sabato 19 aprile 2008

Sarà dura...



Aloha a tutti, sarà dura avere a che fare per 5 annicon gente come un elettore leghista con cui ho avuto modo di confrontarmi su Terrorpilots che segnalo per questo post.



sebastiano scrive:


x qirex

“quello che dobbiamo fare è impegnarci per far cambiare la testa della gente.” e “finchè ci sarà uno che va in televisione a urlare “COMUNISTI TERRORISTI PORTATE MORTE E DISTRUZIONE”

Io sono un elettore della Lega, ed ho apprezzato il fatto che finalmente qualcuno ha cominciato a capire che in questo schieramento ci sono (salvo eccezioni che anche noi deprechiamo) persone normali, laureati, operai, poeti, casalinghe etc. ma non è su questo che voglio disquisire, ma sulle affermazioni di qirex. trovo aberrante il “far cambiare la testa alla gente”, molto meglio “far si che la gente in assoluta libertà intellettuale impari ad usare la propria testa” Inoltre non è la colpa di chi urla in televisione, fa molti più danni chi si riempie la bocca con la parola “PACE, NON VIOLENZA, LIBERTA’ DI PENSIERO E PAROLA”, e poi davanti alle televisioni spacca le vetrine, incendia le auto , impedisce alle persone (il Santo Padre, Ferrara etc.) di parlare. Ieri in un bar si stava commentando i risultati elettorali del x’ e xcome, è entrata una ragazza e ragazzo ,età 20/25 anni, quando ha visto La Padania che avevo in mano, ad alta voce ha detto “Andiamo via da questo posto dove c’è gente di merda”. senza conoscermi, senza aver ascoltato nulla. Alla faccia della libertà di pensiero e di parola. Tutti gli avventori del bar (ore 09,00 del mattino non gente ubriaca alle 23,30)sono rimasti esterrefatti anche e soprattutto quelli di sinistra commento “questo è uno tanti dei motivi per cui abbiamo perso”. per concludere, non voglio pontificare nulla, ma è l’esempio ciò che la gente guarda e si fa una opinione. quindi UMILTA’ e DIALOGO con le persone anche se la pensano diversamente. Questo è stato il nostro lavoro di militanti in questi anni, parlare ed aiutare a ragionare con calma senza insulti (anzi sovente ricevendone) con la gente nelle piazze, non cambiandogli la testa. Auguri di un pronto ritorno nelle istituzioni. Sebastiano






  • StefsTM scrive:


    Posso incazzarmi perchè hai votato Lega e sei convinto che al Papa [insert bestemmia here] sia stato impedito di parlare quando è stato lui ad annullare l’intervento e che è proprio per libertà di parola e di pensiero che alcuni docenti e studenti avevano invitato l’ateneo a non invitarlo?!


    Poi mi dicono che i media non hanno conseguenze!




  • Posso incazzarmi perchè hai votato Lega e sei convinto che al Papa [insert bestemmia here] sia stato impedito di parlare quando è stato lui ad annullare l’intervento e che è proprio per libertà di parola e di pensiero che alcuni docenti e studenti avevano invitato l’ateneo a non invitarlo?!


    Poi mi dicono che i media non hanno conseguenze!




    sebastiano scrive:


    x Stefs TM: a …………… chiedere di non invitare chicchessia (IL Santo Padre) a parlare e ad esprimere le proprie idee, ti sembra onorare la libertà di parola, mi sa che tu abbia poche idee, ma quelle poche sono sicuramente molto confuse. prova a mescolare i neuroni, forse va meglio…….ma dai. Saluti






  • StefsTM scrive:


    sebastiano è il principio della libertà di parola poter dire di essere anche contrari a tale libertà. Che poi una volta applicata una restrizione (cosa non avvenuta col papa) creando quindi UN PRECEDENTE si chieda nuovamente libertà, allora è un paradosso.


    Di non secondaria importanza il fatto che la chiesa non rispetti la libertà di parola e di pensiero in seno alla sua struttura e l’abbia storicamente ristretta o calpestata.


    Secondariamente uno che vota Lega e che difende la cristianità è un altro paradosso ben descritto dalle parole di quel parroco che aveva concesso uno spazio ai musulmani una volta a settimana: “Preferisco musulmani che pregano a cristiani che bestemmiano”.


    I neuroni se permetti me li tengo come sono.








  • StefsTM scrive:


    E aggiugo questo: Gli elettori della Lega non sono tutti uguali, perchè non bisogna MAI generallizare, ma chissà perchè tutti quelli che conosco hanno il vizio (problemaa) di non ammettere mai che hanno sbagliato, toppato, errato, pestato. Cercano sempre di spostare il discorso o di fare il giochino del “ma prima/ma in passato”. Anche adesso tu mica dici “Sai che c’e'? Sono contrario all’idea di impedire a qualcuno di parlare però effettivamente al Papa nessuno glielo ha effettivamente impedito perchè l’ha deciso lui.”


    Io ce l’ho con la Lega perchè i suoi dirigenti che sono sempre gli stessi non hanno mai chiesto scusa o ammesso le palesi contraddizioni dei loro proclami man mano che passavano gli anni e le ancor più palesi incongruenze nei loro comportamenti e alleanze.


    Stanno ad urlare contro la microcriminalità ma accettano di buon grado gente con reati peggiori.


    E te lo dico da terrone e amico di immigrati. Per me il Federalismo Fiscale avrebbe pure senso, ma le parole e i fatti sono cose per le quali se non ci si ravvede davvero, allora non ha senso perdonare e ancor peggio dimenticare.


    Dimenticare Borghezio all’europarlamento o Bossi che col tricolore ci si pulisce il c…


    Padani, padani, ma quando si parla di voti ed elezioni salta fuori la magica parola “gli italiani”. Gli italiani appunto, sono quelli che sanno che la Padania non esiste nè a livello geografico, politico ed etnografico.






martedì 15 aprile 2008

Discovery Channel: Il Leghista



Benvenuti a una nuova puntata di "Discovery Channel" oggi scopriremo insieme una nuova creatura del Regno di Berlusconia: il leghista.

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Il leghista è un uccello e appartiene all'ordine degli Xenofobiformi, è per questo un animale molto schivo e rissoso, il quale sebbene abbondi nel suo habitat naturale conosciuto come Padania, manifesta il costante timore di scomparire in mezzo ad altre forme di vita.


Al pari della famiglia dei Psittacidae è un uccello in grado di riprodurre i suoni che ascolta, tra questi la voce umana. Si è molto dibattuto sul fatto che il leghista sia in grado di formulare un discorso o meno, gli studiosi tendono a pensare che questo animale non faccia altro che raccogliere tutte le frasi memorizzate e le ripeta in ordine casuale, risultanto comprensibile ai propri simili ma privo di senso agli umani.


Non è una specie autoctona della zona in cui vive, ma è stata introdotta con successo a partire dai primi anni '90 nella Padania.


La Padania è un luogo non definibile geograficamente, politicamente o etnograficamente, per questo nonostante gli sforzi di decine di esploratori, nessuno è in grado di localizzarla e identificarla con certezza, un pò come la Montagna del Sapone.


Semplicemente la Padania non esiste o meglio esiste solo nella testa di chi ci crede, sintomo comune di chi è colpito dalla sindrome "Alice nel paese del mago di Oz".


Il senso dell'orientamento del leghista è poco svilluppato, infatti è un animale stanziale, restio alle migrazioni, eccezion fatta per la stagione degli amori, periodo conosciuto ai più come "elezioni". In questo lasso di tempo il leghista compie una migrazione verso la città di Roma dove trova becchime in abbondanza e si riproduce.


Alcuni esemplari di leghista sono stati visti anche in località balneari molto più a sud della Padania, fino a raggiungere Lampedusa. Questi esemplari forse si sono persi, o sono stati allontanati dallo stormo, non ci è dato saperlo con certezza.


Il nemico del leghista padano (che si differenzia dal leghista veneto) è il diverso. Tutto ciò che non è Padano (ma proprio qualsiasi cosa, dal cibo, ai suoni ai colori) è inviso e rifiutato dal leghista. Viene da sè che il nemico del leghista sia il resto del mondo.


A causa di un difetto visivo-cerebralcognitivo il leghista non è in grado di riconoscere un territorio che non sia il suo, questo gli porta a credere che al di sotto di una certa area geografica la terra scompaia lasciando il posto al mare, questa visione del mondo è a ben vedere assai più ristretta di quella in voga nei tempi antichi in cui si credeva che la terra fosse piatta e finisse oltre lo stretto di Gibilterra.





I leghisti sono molto golosi di un frutto di una pianta che gli italiani seminano a periodi irregolari: l'albero del voto.

L' albero del voto è una pianta infestante, predilige terreni ricchi di ignoranza e paure indotte, produce un unico frutto molto succoso e molto ambito nel regno animale: la vittoria.

Chiudiamo con l'immagine di un leghista che stringe la vittoria tra le zampe.





Arrivederci alla prossima puntata di Discovery Channel!


martedì 29 gennaio 2008

Tana libera tutti!



Ok, allegri bricconi (non mi riferisco a chi ha cercato Breve+Manuale+Per+Costruire+Un+Ordigno+Esplosivo spero che la polizia postale sia sulle tue tracce) chi di voi ha avuto l'ardire di mettere una mia nomination tra i Z-BLOG?!



E nella sezione MIGLIOR Z-BLOG FONTE DI SPUNTI per giunta!


Spunti per cosa?! Per suicidarsi?! Accetto anche chi dirà che aveva letto Spuntì e non Spunti....


Comunque è sempre bello tornare a Modena e trovare 3 biglietterie automatiche su 4 fuori servizio. O meglio...



2 sono state scassinate e 1 semplicemente è fuori servizio. Non oso immaginare cosa succederà domattina.



Per qualche assurdo motivo mi è tornata in mente Ibiza, forse per la presenza del Diabolika, fatto sta che ci sono un paio di cose che mi sono scordato di raccontare in merito a Playa d'en Bossa e all'hotel Fiesta Playa d'en Bossa (che fantasia per i nomi nevvero!).



Quando qualcuno tra di voi sentirà dire dal sorridente tour operator che l'hotel è comodo perchè vicino all'aeroporto gli tiri un cazzotto fortissimo in mezzo agli occhi.



La spiaggia non è male, e l'hotel è abbastanza pulito, le camere sono spaziose e insonorizzate perchè...

...la musica è una costante! Ad alto volume ovviamente, quindi se vi svegliate tardi o col mal di testa son problemi vostri.



Il cibo è una tristezza infinita, e i bus sono una vera avventura. Capire dove sono le fermate e a che ora passi un bus è semplicemente impossibile. Se per caso un bus è pieno potete entrare pagando e spingendo. Se è strapieno probabilmente resterete a terra e vi toccherà aspettare anche un'ora per il prossimo. Attenzione, di notte per andare e tornare dalle discoteche (eccetto alcune che hanno bus dedicati) i mezzi sono sempre strapieni.



Ma la vera rogna, la tortura esclusiva per playa d'en bossa sono gli aerei. La rotta sorvola gli hotel nell'ultima parte dell'atterraggio, spiaggia inclusa.





alt : http://www.youtube.com/v/nJ7qNcB5wnk&rel=1



Segnalo un servizio assurdo con cui sbizzarrirvi con le vostre foto!


Face of the future!


(ad esempio potreste rendere lo vecchio luddista veramente vecchio)







Aloha!



mercoledì 5 dicembre 2007

Metti una X

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Mettete una X sulle cose che avete fatto (IN STAMPATELLO LO STEFSTM PENSIERO)





(x) Fumato una sigaretta LA PRIMA UNA MARLBORO ROSSA IN AUSTRALIA

(X) Vomitare dopo essere totalmente ubriaco LA PRIMA IN VACANZA A CASALVELINO

() Fatto un incidente con la macchina di un amico NO, DA PASSEGGERO SI' PERO'

() Rubato una macchina MAI

(X) Essere stato innamorato HTTP://STEFSTM.BLOG.COM

(x) Rubato qualcosa GIOCHI AGLI AMICI CHE VENIVANO A CASA

() Essere stato licenziato

(x) Aver lasciato il lavoro LEZIONI DI TEATRO A BAMBINI

(x) Essere stato coinvolto in una rissa PIU' CHE UNA RISSA UN PESTAGGIO

(x) Uscito di nascosto da casa NON RICORDO LA PRIMA

(x) Provato qualcosa per qualcuno che non ricambiava NON RICORDO LA PRIMA

() Stato arrestato FERMATO SI', ARRESTATO NO

(x) Stato ad un appuntamento al buio I PRIMI TEMPI DI INTERNET

(X) Aver mentito ad un amico E' SUCCESSO

(x) Saltato la scuola CHE DOMANDA E'..

() Visto qualcuno morire PER IL MOMENTO HO VISTO MORIRE ANIMALI E MI BASTA

() Stato in america

() Stato in messico

(x) Stato su un aereo SU UN AEREO MAI, DENTRO PIU' VOLTE

(X) Essersi perso MI VIENE NATURALE

(X) Stato dall'altra parte del mondo AUSTRALIAAA

() Andato a Washington, DC

(x) Nuotato nell'oceano AUSTRALIAAA (E 2)

(x) Sentito morire L'INCIDENTE DI QUEST'ESTATE

(x) Pianto fino ad addormentarsi PURTROPPO SI'

(X) Giocato a guardie e ladri NATURALE...

(X) Colorato coi pastelli NATURALE!

(X) Cantato al karaoke MENO NATURALE MA OVVIO

(x) Pagato una cena solo con monetine MI VERGOGNO MA SI'.

(X) Fatto qualcosa che ti eri detto non avresti fatto UFF...UNA CIFRA

(X) Fatto scherzi telefonici SE LO AMMETTO MI AMMAZZANO

(X) Riso così tanto da farti uscire dal naso quello che stavi bevendo SCHIFO.SI'.

(X) Preso un fiocco di neve con la lingua SI'.

(x) Danzato sotto la pioggia PER QUANTO IO SAPPIA DANZARE. SI'.

(X) Scritto una lettera a Babbo Natale PIU' DI UNA.

() Stato baciato sotto le dita dei piedi HMM?!

(x) Visto il tramonto con qualcuno a cui vuoi bene.. SI'!

(X) Fatto le bolle di sapone ECCOME.

(X) Fatto un fuoco sulla spiaggia IN SPIAGGIA E IN RIVA AL TORRENTE.

(x) Andato sui roller-blade MESSI E TOLTI

() Pattinato sul ghiaccio MAI! CIO' PAURA DI ROMPERMI!





Questo ennesimo questionario viene dalla mia casella email e l'ho ricevuto dalla cara Lucichannel

giovedì 15 novembre 2007

Io? Nato per leggere...





"Blog.com stai mettendo a dura prova la nostra pazienza...Wordpress è sempre lì!" - StefsTM







Aloha a tutti.



Oggi vi parlo di Favole e affini.



Spero che la maggioranza di voi occasionali o fedeli lettori abbia avuto molto a che fare con le favole.



Ve le leggevano?



E una volta imparato a leggere avete smesso?



Ne avete create da soli?



A scuola ve l'hanno insegnato lo schema di Vladimir Propp?



I miei genitori mi hanno letto diverse favole e storie quando ero piccolo, a volte le inventavano. Quelle inventate ovviamente cozzavano contro la mia natura di Bimbominkia. Quindi mio padre ne inventava una, io mi divertivo ma la rivolevo UGUALE la volta dopo. Forse per farmi inconsciamente capire che non era un comportamento degno di un bravo bambino educato quello di sfracassargli i maroni ad ogni modifica alla trama, a un certo punto il mio buon babbo si mise a leggermi la Divina Commedia. Poteva forse leggermi il Purgatorio o il Paradiso? Macchè. Inferno, bello, cruento, incasinato. Il mio passaggio preferito?



"La bocca sollevò dal fiero pasto

quel peccator, forbendola a'capelli

del capo ch'elli avea di retro guasto."





Inferno Canto XXXIII



Sarà stato anche il fatto che fossi figlio unico con molti libri, tantè che dopo non molto tempo mi misi a leggerle da solo. Fortunatamente i miei non si limitarono a sbolognarmi fiabe in versione ed edizione disney ma mi procurarono diversi volumi con autori come Esopo, La Fontaine, I Grimm e anche fiabe da diverse parti del mondo come i paesi del nord e l'Africa.



Provai il piacere di scrivere qualche favola e racconto negli ultimi anni del liceo. Poi mi ritrovai a fare i conti con questi racconti semplici una volta iniziato ad insegnare inglese in una scuola materna. Avere dei punti di riferimento in comune coi bimbi si rivelò utilissimo.



La maggior parte di voi che mi frequentate sa che sono molto bimbo dentro, questa cosa non è sfuggita nemmeno a Simona la quale diverse settimane fa mi ha fatto notare un annuncio.



Si cercavano volontari per la lettura ad alta voce di favole e racconti negli ambulatori pediatrici a Modena. Per un pò di tempo ho accarezzato l'idea di provare a candidarmi senza realmente arrivare a soluzioni concrete. Fino a qualche giorno fa. Ho inviato una mail e sono stato invitato a chiamare un numero fisso.



Detto fatto stamattina chiamo e vengo convocato in Biblioteca Delfini a Modena per un colloquio. Orbene signori miei sono rimasto abbastanza stupido dal progetto



Nati per Leggere



Amare la lettura attraverso un gesto d'amore: un adulto che legge una storia. Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Dal 1999, il progetto ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.

Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppa meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura); per di più si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae, poi, nelle età successive anche grazie all'imprinting precoce legato alla relazione.





Chapeu a questo progetto, sono molto contento che anche il Governo abbia organizzato una campagna radiofonica in cui si invitano i genitori a leggere le favole ai figli. Incredibilmente ancora mi ricordo la sala d'attesa del mio pediatra, il Dott. Panza, venuto a mancare diversi anni fa.



Ah, se vi interessa com'è andata a finire per il sottoscritto... posso solo dirvi che Giovedì 22 Novembre alle ore 16 inizierò il volontariato presso un ambulatorio pediatrico in Via Zamenhof 120 a Modena. Sono solo 2 ore alla settimana, probabilmente ogni 15 giorni perchè siamo in 2 a doverci dividere il Giovedì pomeriggio, ma sono comunque molto contento.



Che dire? Forse a furia di essere bimbo ed avere a che fare coi bimbi, ho trovato il modo per restare giovane. Sono molto emozionato, avrò a che fare per la prima volta con bimbi piccolissimi e sopratutto sarà curioso vedere come reagiranno i genitori. Certo che se quando eravamo piccoli ci fossero stati i libri che ho visto stamattina! Con forme stranissime, tutti elaborati e da toccare, altri con vere e proprie marionette all'interno...



Tra i tantissimi libri che ricordo (tra alcuni meravigliosi con i personaggi che saltavano fuori dalla pagina) uno in particolare mi riporta alla mente una marea di sensazioni e pensieri felici:






Forse questo è il preambolo al mio futuro come Clown di corsia? Speriamo...



Aloha!





music player

I made this music player at MyFlashFetish.com.




venerdì 9 novembre 2007

Se le fidanzate studiassero antropologia.



"Ieri sera il server di Blog.com deve aver mangiato pesante..." - StefsTM





Aloha a tutti, in questo venerdì fausto per l'ennesima laurea non mia a cui presenzierò (che dite devo inizare a chiedere i gettoni di presenza?) potrei parlarvi dell'affitto da pagare, o di Beppe Grillo che ormai sui Rom, sui Rumeni (che non sono la stessa cosa anche se per i media lo stanno diventando) e sui Bulgari sbarella di brutto o anche della mancata presenza di Filippo Facci (il piacere di andare a zappare) ad Anno Zero.



Invece vi propongo uno scritto che mi è venuto di getto, ispirato da questo post.



Buona lettura.



Le fidanzate non studiano antropologia.







Se studiassero questa interessantissima materia saprebbero infatti che fin dagli albori, l'essere umano maschio è restio ad essere accompagnato nei suoi spostamenti dalla femmina. Pitture rupestri un pò ovunque nel mondo ci mostrano le femmine che insistevano ad essere presenti negli spostamenti (prevalentemente battute di caccia) solitamente attorniate da belve feroci. Per quanto le femmine fossero ottime esche per attirare la selvaggina o distrarre grossi predatori, ben presto le prime comunità si resero conto che la perdita di un elemento femminile era un prezzo troppo grande da pagare secondo un'ottica di cruda sopravvivenza. Il fatto che la femmina insista ancora oggi nel voler accompagnare (se non addirittura guidare l'uomo) dimostra come il sapiens sapiens non riesca ad apprendere realmente le lezioni del suo passato. Le più progredite civiltà classiche, quella greca e in seguito quella romana accettarono di buon grado lo stato delle cose, regalando alla femmina un luogo dove essa potesse restare incolume e al contempo comandare: la domus. La nascita della femmina domestica non fermò però l'istinto della donna alla peregrinazione. Mutati gli scenari e ridotti i rischi di aggressione da parte della selvaggina grazie all'avvento della figura dell'allevatore (il quale comunque preferiva accompagnarsi al bestiame piuttosto che a una donna, pratica tra l'altro ancora in uso tra i mandriani mongoli, sardi, neozelandesi e americani -brokeback mountain docet) il pericolo per la donna fuori dalla domus a seguito del proprio compagno o in solitaria era.. un altro maschio. Può esser d'aiuto citare i casi esemplari che sono passati alla storia a causa dell'avventatezza delle fidanzate, come "Il ratto delle Sabine" o la "Guerra di Troia". Bisogna comunque sottolineare che il maschio è sempre stato ed è tutt'ora restio a prendere ordini da una donna. La necessità di procurare il cibo necessario alla sopravvivenza della comunità permetteva a maschi di diverse età di allontanarsi, per periodi di tempo variabili, dalle femmine. Una volta civilizzato il maschio ebbe a sua disposizione molto tempo da condividere con la femmina, in particolare nella domus. Non essendo la condizione della femmina domestica propriamente idilliaca, questa molte volte si sfogava col maschio il quale decisamente non domestico reagiva come poteva, ed essendo sì civilizzato ma anche molto incazzato e abituato a dar legnate, riportava l'ordine nella domus a volte esagerando e sconfinando nell'uxoricidio. L'uxoricidio era punito dal diritto romano, quindi gruppi di maschi iniziarono dapprima a uscire incazzati ritrovandosi per strada per sfogarsi menando cazzotti e calci in ogni direzione. Le cronache dell'epoca parlano di un non precisato saggio che visto il numero sepre maggiore di maschi incazzati per strada, e l'ancor più alto numero di spettatori (comunque sempre altri maschi incazzati ma anche annoiati) presenti ad incitare i duellanti, abbia deciso di trarre profitto dallo stato delle cose e contemporaneamente ristabilire l'ordine nelle città inventando le arene. Purtroppo presso i barbari tale idea non venne mai a nessuno e a causa dei continui scazzottamenti, l'unica soluzione per allontanare i maschi incazzati fu di mandarli a sfogare all'estero: nacquero così le invasioni barbariche che segnarono l'inizio del medioevo. Perse molte delle conquiste tecnologiche e sociali, le civiltà medievali regredirono per alcuni versi allo stato primitivo e la donna non fece eccezione. Tuttavia la percezione della precarietà della vita, e l'incombenza della morte - pompata ad arte dalle pestilenze, le guerre, le carestie e la paura della fine del mondo con l'approssimarsi dell'anno 1000- favorirono l'attribuizione di maggiore importanza alla donna medievale, di nuovo necessaria per poter procreare una progenie schiava di un precario presente e ancor più cupo -per l'epoca- futuro. Peccato che dopo centinaia di anni passati in casa la donna si fosse anche rotta le scatole di stare nella domus, e spesso decidesse di fare fagotto e fuggire. La visione cavalleresca medievale ci tramanda di come fosse importante riportare a più miti consigli, e semmai all'interno della domus, la donna fuggitiva. E' infatti attorno all'anno 857 che si cominciano a delineare due figure fantastiche femminili: la fata e la strega. Diversi antropologi concordano nel dire che la fata altri non è che la giovane donna di qualche città, fuggita e trovata da un qualche uomo incazzato che passava da quelle parti per sbollire l'incazzatura. La strega altri non sarebbe che una donna molto più vecchia e meno appetibile sessualmente, talmente inutile anche per l'uomo incazzato che così si ritrovava a pronunziare diverse maledizioni. La profonda divisione tra mondo contadino e mondo aristocratico faceva sì che i membri del primo "trovassero per caso" delle fate, mentre i membri del secondo "liberassero" da impavidi cavalieri quali erano, delle "principesse" dalle grinfie di bruti o mostri (solitamente contadini incazzati). Passata la paura per la fine del mondo, e incrementata l'idea di amore romantico, a qualcuno venne in mente che avrebbe potuto anche essere divertente mettere al comando una femmina, giusto per vedere quello che sarebbe successo. Peccato che una volta iniziato, il gioco sfuggì di mano ai maschi e così fatto un rapido calcolo decisero che, "ok si è scherzato ma agli ordini di una donna MAI!" bruciando prima Giovanna D'Arco, poi assassinando nei modi più coloriti le varie regine e regnanti esponenti del gentil sesso. Ma l'effetto valanga era ormai iniziato e non si poteva fermare, così che dopo diversi secoli le donne ottennero la parità dei sessi e furono tutelate dalla legge e si sentirono in dovere non solo di accompagnare ma anche di dare ordini ai maschi. Ad oggi il maschio contemporaneo cerca in tutti modi di recuperare quegli spazi e quei tempi "unicamente maschili" che sono suoi dall'alba dei tempi, e lo fa sfruttando i mezzi che la più avanzata tecnologia gli mette a disposizione: playstation, World of Warcraft, serate al pub con gli amici, partite di calcio allo stadio o alla televisione, uscite per portare a spasso il cane-comprare le sigarette-buttare l'immondizia, battute di caccia o di pesca nei weekend. Concludendo, possiamo dichiarare senza ombra di dubbio che l'accompagnare un maschio dandogli ordini o consigli è una pratica innaturale che porta la femmina a trovarsi in una condizione di alto rischio. Rischio che si palesa sovente nella luce degli occhi del maschio quando fissa con avidità oggetti contunenti e al contempo utili nelle corsie di un ferramenta. Ma questa è un'altra storia.





Lo stile è volutamente similare a questo libro che mi ha divertito moltissimo:



Allegro ma non troppo di Carlo M. Cipolla






Leggetelo!!

Aloha!

P.S.= Sedlex, il paragone fatto nel post di Beppegrillo tra i figli di cittadini comunitari in Italia e bambini italiani, sta in piedi?

giovedì 11 ottobre 2007

L'essere umano e' prevedibile: LastFm

(Per chi volesse saperlo... Mia & Martin non mi hanno ammazzato nel sonno o ripulito dei miei averi, perlomeno non ancora, essi sono una simpatica coppia di giovani norvegesi che si son presi Dio solo sa quanti anni sabbatici e stanno girando l'Europa! Beati loro! Il tutto a 21 anni!)


Aloha! Torno su www.lastfm.it dopo molto molto tempo e trovo il sito migliorato moltissimo. Così mi capita di provare a mettere il nome del mio gruppo preferito:



E salta fuori che potrebbe piacermi sta gente qua...



Led ZeppelinThe BeatlesAerosmithThe Rolling StonesThe WhoGuns N' RosesDavid BowieEaglesU2Dire StraitsAC/DCPink FloydThe DoorsBon JoviThe PoliceDeep PurpleElton JohnJimi HendrixLynyrd SkynyrdEric ClaptonCreedence Clearwater RevivalVan HalenJohn LennonJourneyBostonBilly JoelForeignerMeat LoafFleetwood MacStyx




Led Zeppelin

The Beatles

Aerosmith

The Rolling Stones

The Who

Guns N' Roses

David Bowie

Eagles3

U2

Dire Straits

AC/DC

Pink Floyd

The Doors

Bon Jovi

The Police

Deep Purple

Elton John

Jimi Hendrix

Lynyrd Skynyrd

Eric Clapton

Van Halen

John Lennon

Journey

Boston

Billy Joel

Fleetwood Mac

Styx

Bryan Adams

Bruce Springsteen

R.E.M.

Electric Light Orchestra

Elvis Presley

ZZ Top

Red Hot Chili Peppers

Kiss

Billy Idol

Santana

Steve Miller Band

The Beach Boys

Freddie Mercury

Scorpions

Phil Collins

Simon & Garfunkel

The Animals

Sting

Foo Fighters

Kansas

Joe Cocker

Europe

Van Morrison

Bob Dylan



L'esame di Psicologia del Consumatore a Comunicazione & Marketing non mentiva... siamo esseri prevedibili...


Aloha e buona giornata! (prevedibile no?)

mercoledì 10 ottobre 2007

Volere e' Potere!

"Scusi, lei è un ciclista per caso?" - StefsTM


"No lo sono stato in passato.." - Il Sig. Montecchi



(Il vostro StefsTM con Danny Wallace ideatore di Join Me)


Aloha a tutti ma proprio a tutti. Oggi carissimi sono felice, in questo momento ho il ghigno e sono anche un pò commosso perchè nello stereo suona uno dei cd del Liga che mi ha regalato mio fratello Max (senza dubbio uno dei regali migliori della mia vita e uno dei quali a cui tengo maggiormente) e "Ti sento" a tutto volume mi fa pensare a tutte le persone a cui voglio e ho voluto bene, e che hanno ricambiato questo sentimento in passato e nel presente, e magari che non ci sono più.


(Oddio non ho idea di quanto mi ci vorrà a finire questo post, sto devastando la stanza sulle note di "A che ora è la fine del mondo?")


Quando vi dicevo e ripetevo fino alla nausea che "Volere è Potere!" a cosa pensavate?


Facciamo così: io vi racconto che mi è successo oggi e poi saran ben affari vostri trarre le opportune conclusioni.


Oggi, pausa pranzo. Sono a casa, più precisamente in bagno con la porta aperta che mi sto finendo di sistemare dopo una rinfrescata. Sono alla fase deodorante + rinfresca alito post spazzolino. Il mio coinquilino Giuseppe mi dice qualcosa, quanto basta per scombinare il filo dei miei pensieri e le azioni meccaniche che ormai eseguo con impeccabile ritualità diverse volte al giorno. In questo modo il mio cervello vede il flacone del deodorante Borotalco Roberts come quello del rinfresca alito.


Pochi secondi e il mio cavo orale capisce che no, il sapore non è di menta. Anzi, brucia e fa venire il vomito.


Greenpeace perdonerà gli svariati litri d'acqua che ho aspirato e risputato. Mentre son lì che me la rido per la mia deficienza sento su Radio Deejay il Trio Medusa che parla dell'argomento del giorno: i piani andati male. Notizia da cui parte il tutto è la mancata azione d'occupazione da parte di Caruso non ho ben capito dove.


Così scrivo:


"12 anni, ruscello da guadare. 2 settimane per fare guado con sassi e assi.Il giorno fatidico le assi cedono finiamo in acqua e il fango si ruba le mie scarpe!"


e dopo 5 minuti mi squilla il cellulare e leggo il nome DJ FISSO.


[Perchè dovete sapere che pochi giorni dopo esser stato lasciato un paio d'anni fa ebbi l'opportunità sempre con i 3 zozzoni di parlare finalmente in radio, ma all'epoca cadde la linea appena accettai la chiamata. E purtroppo non mi richiamarono. Penso che all'Inferno ci sia un girone pensato appositamente per la Telecom Italia]


Ok, sono emozionato rispondo.


"Pronto?"


"Pronto? Ciao sono Alessandra di Radio Deejay, come va? Puoi spiegarmi cosa ti è successo?"


"Ciao Alessandra! Ecco io ho sempre abitato vicino a un fiume vicino al quale c'e' un ruscello e con un mio amico a 12 anni si è cercato di fare un guado. Ma quando abbiam finito e cercato di passare il guado è crollato e siam finiti in acqua! Inoltre il fango si è fregato le mie scarpe così son tornato a casa tutto infangato in calzini"


"Ti andrebbe di raccontarlo al Trio?"


"Al Trio racconterei di tutto."


"Va bene allora rimani in linea, prima c'e' un'altra ragazza poi tocca a te."


"D'accordo, grazie!"


E nel mentre l'emozione cresceva, dopo quasi 10 anni di vera fedeltà finalmente parlavo con qualcuno di Radio Deejay!!! Certo diverse mie mail ed sms erano stati letti negli anni, in particolare sempre dal Trio Medusa, ogni tanto da Linus e Nicola, e un pò meno da Fabio Volo e il Vic. Però tutti i miei tentativi di prendere la linea per partecipare a un programma e dire qualcosa, o acchiappare il premio fedeltà...zero. Mai riuscito.


Ascolto la ragazza prima di me e le voci del Trio, e mi vien da ridere, così rido e arrivo a parlare che ancora sto ridacchiando e il tutto dura poco, il tempo di dire quello che mi è successo anni fa in modo impacciato. Non saluto nessuno, non faccio i compliementi, nada. E' andata. Alla fine sono finalmente riuscito ad andare in onda su Radio Deejay!!!! Salto come un pazzo per l'appartamento, chiamo casa, mando sms in giro. Ce l'ho fatta!!! Registrerò la replica stanotte? Forse sì...


Comunque la giornata prosegue inforco la bici su cui ho speso altri 22€ (25 e se ne trovano di rubate a Parma, Reggio, Modena, e Bologna. Ma alla mia ci sono affezionato. E' il mercato più infame per universitari dopo quello degli affitti) per farla riparare e dopo 20 metri la ruota posteriore si stacca e si incastra tra la forcella e il parafanghi. Rimango in equilibrio, smonto e mi incazzo. E' vero avrei dovuto aspettarmelo visti i biciclettari a cui l'avevo affidata che sembravano usciti da un film di Fellini (giuro!). Però adesso sono così, vestito bene con una ruota incastrata e cose da fare. Non so dove mettere le mani, l'unica cosa che riesco a fare è smontare definitivamente la ruota dopo aver rovesciato il mio destriero. Così sono fermo, a 20m da casa, una ruota in mano e l'altra su un pedale, che non posso mettere le mani in tasca per prendere chiavi o cellulare perchè la catena me le ha insudiciate come si deve. Passano extracomunitari che mi guardano come se fossi un alieno e studenti a passo svelto verso la stazione. Rimango a pensare alla botta di sfiga dopo il momento di gloria. Arriva un signore vestito di verde che apre il furgone accanto a me e ci butta dentro un paio di aspirapolveri.


"Scusi, lei è un ciclista per caso?"


"No lo sono stato in passato..."


i miei occhi brillano, ma prima che possa dire altro


"Ma non ho tempo, devo andare mi spiace" e lo vedo sparire rapidamente dall'altro lato del furgone mentre sento che apre la portiera.


Con voce sempre più sconsolata gli chiedo: "Può almeno dirmi se...è...questo...il modo di mettere.... la ruota?" (prova teatrale molto convincente, la parola ruota è sospirata e sussurrata al tempo stesso)


Mentre mi preparo a mugugnare un "Grazie eh.. Stronzo." pensando di vedere il furgone allontanarsi da me,inaspettatamente l'omone verde risbuca mi viene vicino e dice "La mia non aveva il cambio però."


Letteralmente si insudicia fino ai polsi, rimane ad armeggiare con la mia ruota mentre io non so dove mettere le mani e anzi rischio di schiacciarmi le dita in modi inimmaginabili, ci lavora di buzzo buono per almeno 10 minuti e me la sistema.


Sorride e dice "Così dovrebbe tenere almeno per altri dieci minuti!"


Sono esterrefatto, mi presento traboccante di gratitudine, gli stringo la mano ormai più sudicia della mia così mi dice il suo cognome: "Montecchi"


Montecchi, ovunque lei sia in questo momento sappia che è veramente un brav'uomo!!! Graaazieee!


Bene, non è finita, il nuovo proprietario del Kebab dove mi rapinarono tempo fa (che ha cambiato gestione una miriade di volte) mi invita dentro a pulirmi le mani così posso finalmente andare per la mia strada. La ruota si sposta ancora ma la sistemo da solo, e arrivato in via Emilia chi affianco? Patrizio Roversi su una strana moto con dietro uno che riprende.


In questa stramba giornata ho anche trovato l'ennesimo cent per strada (chissà che succederà quando arriverò a 100? 1UP come in Super Mario?) e ho finalmente un nuovo paio di ciabatte.


Gran giornata davvero.


E sta arrivando la coppia di norvegesi che ospiterò nei prossimi due giorni come Couchsurfers! Mi uccideranno nel sonno? Ruberanno i miei pochi averi? Chissà...


Vi abbraccio tutti!


Aloha!

sabato 22 settembre 2007

Trovare il proprio ip

"E' un mondo indefinibile quello in cui viviamo: una volta la gente cercava se stessa, oggi cerca l'ip del proprio pc." - StefsTM


Per trovare il proprio ip in xp bisogna andare su Start-->Esegui digitare cmd.exe e nella schermata che compare il comando è ipconfig/all



Sono convinto che mio nonno comunicasse meno di me, ma avesse parimenti meno casini tecnologici. A parte il televisore, il forno o il motorino cosa poteva "rompersi" in un modo tale che nessuno avrebbe potuto metterci le mani? Se ci aggiungiamo che uno dei miei zii è pure meccanico viene da sè che l'arte della riparazione è sempre stata la soluzione più rapida (forse farcita da improperi vari durante le varie operazioni, com'e' costume da 6000 anni a questa parte) a un problema tecnico-meccanico. L'informatica ha cambiato radicalmente questa situazione così che la maggior parte di noi usa strumenti di cui ignora il funzionamento.


Quanti di voi masticano di programmazione?


Quanti di voi si riescono a districare tra codici identificativi hardware e riconoscono subito se il pezzo X è incompatibile col pezzo Y?


Quando ero un bimbo smontavo tutto. Poco importava che il pezzo fosse sigillato con il vuoto spinto, saldato, fuso, incastrato o avvitato. Io lo smontavo. E per smontare intendo anche rompere irreparabilmente. La sequenza era pressapoco questa: Oggetto X funziona - Oggetto X smette di funzionare - Piccolo StefsTM viene additato come causa principale di guasto Oggetto X - Oggetto X rimane per troppo tempo senza funzionare - Piccolo StefsTM rimane troppo tempo a contatto con Oggetto X guasto - Piccolo StefsTM teorizza senza saperlo il principio della "scienza infusa" per cui tutto si può riparare senza sapere come funzioni, senza avere gli attrezzi giusti e sopratutto senza averlo mai fatto prima - Oggetto X viene smontato in pezzi che nemmeno l'inventore sapeva potessero essere ottenuti da Oggetto X all'origine - Oggetto X viene rimontato (ma anche no) e non solo non funziona ma si trova alleggerito di N pezzi rimasti fuori - Piccolo StefsTM non impara la lezione e si dedica ad Oggetto Y incrementando le sue credenziali da "distruttore".


Non posso negarlo: riparare le cose mi piace, mi soddisfa e in un certo qual modo mi appaga. Peccato che oggi come allora la maggior parte delle cose le faccia senza considerare nozioni base per un qualsiasi professionista. Windows 3.1 non si incasinava moltissimo. Forse anche perchè non c'era molto con cui incasinarlo, a parte qualche gioco su floppy. Windows 95 invece si incasinava da bestia. Schermate statiche, mouse impazzito, colori da trip allucinogeno. Ce le aveva tutte, in particolare se ci mettevo le mani io, sopratutto se ci mettevo le mani io. Giocavo a Wolfenstein 3D e si piantava tutto. Chiudevo Leisure Suit Larry 3 e i colori morivano. Bene, fosse stato il mio computer... cazzi miei. Ma il pc non era mio, era quello su cui lavorava mio padre. Nella sua umana saggezza, capito che il potenziale distruttivo del sottoscritto non poteva venir sopito dalle console che già possedevo, si comprò un altro pc e mi passò "la cavia". Credetemi, a furia di fare esperimenti coi programmi e senza l'ausilio di manuali, libri, corsi e sopratutto senza il sempre-sia-lodato internet avevo imparato cose su Windows 95 che nessuno immaginava. (Eh Bill? Se mi avessi scoperto all'epoca adesso il tuo Windows Vista non farebbe cagare!!)


Però io non avevo fatto i conti con l'evoluzione informatica. Così uscì Windows 98 e rimasi mago del 95. Per diversi anni, peccato che il passaggio da 95 a 98 fu una piccola rivoluzione. Fui come il carrozziere che dal riparare carrozze si trovò tra le mani un motore. Immaginatevi l'espressione. Ed è sempre stato così, una volta arrivato a un livello di padronanza sopra la media del tale sistema operativo, mi ritrovavo ad essere professionista di qualcosa di ormai vetusto. Con XP invece questo non è successo, l'assenza del DOS ha giocato un ruolo fondamentale.


L'altro giorno alle prese con le reti wireless non sapevo dove battere la testa, ma mi ha consolato il fatto che anche il tecnico fastweb fosse nelle mie condizioni. Cosi' ci siamo confortati a vicenda e abbiamo concordato sul fatto che comunque XP non fosse malissimo.


Per trovare il proprio ip in xp bisogna andare su Start-->Esegui digitare cmd.exe e nella schermata che compare il comando è ipconfig/all


Se invece per caso sapete cosa significhino le schermate blu di XP che dicono cose del tipo


IRQL NOT LESS OR EQUAL


BAD POOL CALLER


PAGE FAULT IN NONPAGED AREA


Vi prego... aiutatemi, mi costa troppo tempo riformattare completamente il PC....


Buona giornata, aloha!

domenica 29 luglio 2007

Certe cose non si possono cambiare

- "Dura Latex sed Latex!" (dovevo fare il pubblicitario lo so) - StefsTM


Forse alcuni di voi non lo sanno ma sono partito...




E ieri sono tornato da Ibiza.


Mi ritrovo ad aggiornare il blog mentre grondo di sudore, la mia pelle si lamenta per il colore che ha assunto nelle ultime 48 ore (simile all'aragosta) e nuvole minacciose promettono un acquazzone coi fiocchi.


Non vi aggiornerò sulla mia permanenza nelle Baleari per il semplice fatto che non c'e' molto da dire.


Almeno per il momento.


Lasciate che vi presenti la mia bandiera:




E' il risultato dei 3 colori che riescono a rilassarmi o a rendermi felice o semplicemente mi rimandano ai luoghi a cui sono legato. Ovviamente il verde delle colline e dei boschi è quello che preferisco, se ci aggiungiamo l'azzurro che assume alcune volte il cielo da queste parti e il bianco delle nuvole che lo solcano, beh ecco la mia bandiera. Chissà, magari in futuro quando sarò governatore di un brandello di terra potrò farla garrire da qualche parte.


Vi lascio con uno strambo componimento che ho creato dagli anagrammi del mio nome, gli anagrammi potete farli voi o semplicemente crearli online con questo sito.


Se ronfo aspetta


forse saponetta


forse tostapane


aspetta forse no


forse aspettano


forata possente.


Fonte po stasera


fosse prenotata


se testo profana


sparate se tonfo


poso te sfrenata


trofeo passante.


Fronte spaesato


pastore nefasto.


Aloha!


Pubblicità: Giovanni Nuti canta Alda Merini. Ascoltatelo.


LE OSTERIE:

A me piacciono gli anfratti bui

delle osterie dormienti,

dove la gente culmina nell’eccesso del canto,

a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,

e i calici di vino profondi,

dove la mente esulta,

livello di magico pensiero.

Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto

malvissuto e scostante,

indenne,

meglio l’ubriacatura del genio,

meglio sì meglio

l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite;

io amo le osterie

che parlano il linguaggio sottile

della lingua di Bacco,

e poi nelle osterie

ci sta il nome di Charles

scritto a caratteri d’oro. - ALDA MERINI

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