sabato 14 luglio 2012


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Il blog inizia un post più sotto. Questo spazio è dedicato alle future dirette.
Per adesso solo prove tecniche di trasmissione.
Non disperate.


Video chat rooms at Ustream

mercoledì 23 dicembre 2009

Visto che il 28 ne compirò 27

Il tempo passa eh.

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Aloha!

lunedì 21 dicembre 2009

Neve, ghiaccio e una Yaris senza gomme da neve...

PROLOGO:

Vado a Roma. Lascio la macchina nel parcheggio della stazione a Reggio Emilia. Da Roma leggo le notizie sulle abbondanti nevicate, sulle temperature sotto zero e sui disagi dei viaggiatori a bordo dei treni, anche quelli ad alta velocità, a causa di ritardi ed annullamenti. I miei mi confermano le temperature estreme e la quantità copiosa di neve. Intanto la mia macchina è all'aperto. Per 3 giorni....

I FATTI:

Arrivo alla stazione Termini con un'ora d'anticipo. I pannelli orari parlano chiaro: ritardi, ritardi, ritardi. Sia in arrivo che in partenza. Alcuni anche di 3 ore. Il mio treno è al binario 9, è un Frecciarossa diretto a Milano. Hanno sostituito l'Eurostar delle 18:22 che arrivava a Reggio Emilia alle 21:45 con un Frecciarossa che parte alle 19:30 e arriva alle 22:30. Il biglietto costa quasi 7 euro in più e si arriva una ventina di minuti prima. Ma non questa volta. Questa volta il treno non parte puntuale, ma con 20 minuti di ritardo perchè parte del personale viaggiante è a bordo di un altro treno in ritardo. I 20 minuti rimangono stabili fino a Firenze da dove inizia il bello.
Entriamo nel tunnel sotto gli Appennini e ci fermiamo. Per poi procedere a passo di lumaca, uscire dal tunnel e fermarci a qualche manciata di Km da Bologna. Perchè ci sono problemi di smistamento treni a Bologna, ci viene detto. Rimaniamo così per un'ora.

Arrivo a Reggio e non so cosa aspettarmi. Mi sono portato un pacchetto di sale per togliere il ghiaccio. Nella peggiore delle ipotesi, telefonerò ad un amico e chiederò aiuto ed ospitalità per la notte. Tutt'intorno è bianco e sembra stia calando la nebbia. Mi faccio un'idea della situazione quando fuori dalla stazione e guardando in alto verso un lampione vedo.... delle piccole stalattiti...

EPILOGO

La mia macchina è lì. Coi suoi 3 giorni di neve e gelo. Io cerco di fare in fretta perchè sento il freddo addosso. Tolgo la neve dai fari e dai vetri, solo che su quello frontale c'è uno strato spesso di ghiaccio. Accendo il riscaldamento e la macchina è in riserva. Così butto del sale sul vetro e il ghiaccio cominicia a sciogliersi. Mi chiedo se tutto questo servirà a qualcosa dato che sono senza gomme da neve e dove ho parcheggiato, la macchina è circondata da 30cm buoni. Metto la retro e sgaso. La macchina sobbalza ma finisce in mezzo alla strada dove l'asfalto è libero a parte qualche striscia ghiacciata. Con una visibilità scarsissima e i tergicristalli fuori uso perchè ghiacciati, avanzo a 10Km allora. Per strada per mia fortuna non c'e' anima viva. Il termometro segna -11. Faccio benzina tremando, e riesco a viaggiare bene fino al confine tra le province di Reggio e Parma. Gli spargisale hanno fatto un ottimo lavoro. Ma non in provincia di Parma: è il delirio, l'asfalto non si vede, solo uno spesso strato di ghiaccio fatto di neve compressata e continuano ad alternarsi dei banchi di nebbia, non sapessi la strada a memoria sarei disperato. E il termometro a un certo punto segna -16.

Non so quale sia la differenza tra delle gomme da nevi e quelle normali, so che queste mi han portato a casa. Non so come sia la mia macchina, l'ho sciaquata dal sale con tanta acqua, spero non arrugginisca.

E oggi nevicherà ancora...

Aloha

PS= Da tutto questo ho imparato che Trenitalia ha dimenticato una cosa fondamentale: d'inverno nevica. A me sono sembrati totalmente impreparati.

mercoledì 16 dicembre 2009

L'insulto è roba d'altri.

Dunque, c'è un blog di destra (Daw, presente nel blogroll qui a fianco) che leggo per avere un'idea di quale sia la percezione di quanto avviene in Italia e nel mondo da parte di punti di vista differenti dal mio.

Alti e bassi, come molti blog.

Poi leggo questo. Un post dove l'On. Sonia Alfano viene definita "una carogna".

Dato che l'On. Alfano è stata tra le mie preferenze alle ultime elezioni, decido di segnalarle l'accaduto a margine di un suo post chiedendomi se ci siano gli estremi per la diffamazione.

Oggi scopro che il mio commento al post nel blog di destra è sparito.

Siccome il facebook del gestore del blog è aperto a tutti, scopro questo:

Diego Destro DAL BLOG DI SONIA.ALFANO Insulti a mezzo blogInserito da StefsTM (non verificato) il Mar, 15/12/2009 - 08:38 On. Alfano, avendola votata alle scorse europee è con mio stupore e dispiacere che mi trovo a segnalarle un blog dove viene gratuitamente offesa sia nei post che nei commenti. http://www.daw-blog.com/2009/12/14/...attentato-litalia-dei-valori-no-e-lit... Non so se ci siano gli estremi per diffamazione. Saluti
Mostra tutto
Ieri alle 10.19

Diego Destro
Hai capito, questa gente di MERDA va in giro a dire che mi devono denunciare per diffamazione (A ME), mentre un TENTATO OMICIDIO (a Berlusconi) non è un reato. Ma vaffanculo.
Ieri alle 10.22

Diego Destro
non c'entrano i La Russa, io ce l'ho con quel commentatore, che è uno che commenta sempre da ME, e che va a segnalare immediatamente la cosa alla Alfano. Una merda. Bannato immediatamente, tra l'altro.

Diego Destro
"con mio stupore e dispiacere", ipocrita venduto.
Ieri alle 10.26

Così adesso ho provato a commentare l'ultimo post pubblicato su quel blog così:

Sig. Diego Destro, noto che nella sua pagina Facebook mi apostrofa come ipocrita e venduto perchè ho segnalato il post in cui definiva l'On. Sonia Alfano "carogna" alla diretta interessata, ipotizzando che ci fossero gli estremi per la diffamazione. Su queste stesse pagine veniva affermato poco tempo prima di quel post che non si potessero trovare insulti da parte sua. Noto con piacere che i commenti nel suo profilo mi descrivono come vigliacco, leccapiedi, cialtrone etc.

Dopo esser stato definito "coglione" dal Presidente del Consiglio ho le spalle larghe.

Saluti

P.S. = Non so se nome e cognome siano reali ma a giudicare da radioradicale.it

La parodia «Casa Pannella». Intervista a Diego Destro, autore di ...

non sarebbe un omonimo

Due recensioni rapide: Cado dalle Nubi e Disney's A Christmas Carol

Aloha a tutti, ho avuto modo di andare un paio di volte al cinema di recente.

Cado dalle Nubi

Un film carino, leggero e non volgare che tratta temi seri con ironia ma senza risultare stupido. Da segnalare una buona prova recitativa del cabarettista Checco Zalone (nome d'arte). Decisamente superiore ai vari Cinepanettoni "Natale a ...". Buone sia la fotografia che la regia. Non risulta mai lento o noioso, scorre bene dall'inizio alla fine, anche grazie alle musiche del cantautore.
Consigliato a tutti per l'assenza dei vari "caz.., mer..., mortac..., ma vaff..." onnipresenti nei Cinepanettoni alla Boldi & De Sica.

Disney's A Christmas Carol

La versione in 2D che ho avuto modo di vedere mi è piaciuta molto. Molto fedele al testo originale di Dicken's, anche nel testo. Non è consigliato ai più piccoli a causa di scene abbastanza forti. Grande lavoro di computer grafica, decisamente uno spettacolo per gli occhi, eccezion fatta per i bambini forse rappresentati un pò grossolanamente. Bravissimo Jim Carey nel prestare il volto al vecchio Scrooge. Ottima scelta anche nei doppiatori. A mio parere una delle migliori versioni cinematografiche di A Christmas Carol presenti sul mercato.

Aloha!

lunedì 14 dicembre 2009

Berlusconi sanguinante. Impressioni dopo aver visto i filmati (e poi non se ne parli più)

Insomma che dire. Vedi sta mano che si alza, prende la mira e colpisce la faccia di un uomo anziano di bassa statura che solitamente è circondato da guardie del corpo alte, robuste delle specie di armadi umani. Per non parlare degli agenti della Digos in borghese e quelli di polizia in uniforme. Gente capace di guardare a 360° intorno al Presidente del Consiglio. Per mestiere.

Ma niente. Nessuno, non dico ferma la mano dell'aggressore, ma nemmeno sposta il Pres del Cons o gli fa scudo con -corpo, braccia, mani- no. Niente.

Qui ovviamente partono le più fervide speculazioni complottistiche che possono spaziare dal "tutto programmato" a "è un segnale delle sue guardie del corpo" fino a "è un segnale della Mafia".

Per me è un'agressione di un malato di mente.

Un'altra cosa. Se a voi colpissero in faccia, rendendovi una maschera di sangue, cosa fareste? Pensateci bene. Un fazzoletto, del ghiaccio, qualcosa per fermare il sangue. Tutto questo tra le dozzine di persone dello staff non è saltato fuori. Ma non solo.

La maschera di sangue doveva essere mostrata. Più e più volte.

MEDIATICAMENTE.

Ecco. Questo mi fa schifo.

Poi dite quel che volete, io su sto tema non ci torno più.

Aloha

domenica 13 dicembre 2009

Berlusconi sanguinante: la satira non fa prigionieri.


Leggetevi il forum si Spinoza.

Queste le mie:

Alla domanda degli agenti "Perchè una persona come lei, con 10 anni cure psichiatriche si trovava tra il pubblico di un comizio di Berlusconi?" l'aggressore ha dichiarato: "Mi sentivo a casa.."

Berlusconi aggredito. Le decine di extracomunitari ed omosessuali vittime di aggressioni negli scorsi mesi ascoltano le urla degli esponenti del mondo politico e delle istituzioni e in coro dicono: "Però potevate farlo anche per noi sto casino!!"

L'aggressore: "Sono innocente, è lui che si è lanciato sulla mia statuina del Duomo"

PDL: "Allo studio una mozione per sostiure S.Lucia con S. Silvio nuovo martire"


Berlusconi sanguinante

A me vedere Berlusconi sanguinante non fa piacere.

Devo dire che quando mia madre m'ha detto che avevano colpito Berlusconi non ci credevo. Vuoi perchè sono un pacifista. Vuoi perchè credo nella non-violenza.

Però devo ammettere che il primo pensiero che mi è corso per la testa quando ho visto le immagini è stato:

Ma và?

Ci sono migliaia di persone che si sentono prese in giro, abbandonate, ignorate da quest'uomo sempre sorridente. Se finisse nelle mani di alcuni che sono senza lavoro e non arrivano a fine mese non so se lo tratterebbero peggio.

E' proprio vero che da cosa nasce cosa, la mancanza di rispetto genera altra mancanza di rispetto.

Però questa è un'aggressione, questa è violenza.

Ovviamente quest'inutile aggressione potrà essere il pretesto per chissà quali giri di vite da parte del Governo.

Io sto col popolo viola del No B Day: mi basta che quest'uomo venga processato.

Fine.

Nuovo orario Trenitalia



E così il giorno è arrivato.
E' entrato in vigore il nuovo orario di Trenitalia.
I biglietti per i treni veloci sono aumentati.
Da Parma per Roma partirà 1 solo treno veloce diretto.

L'unica nota positiva? Ho contrallato i prezzi e finalmente hanno adeguato gli sconti al -15% e -30%.
Mi piace pensare che sia anche merito delle email che ho inviato ai giornali ed alle associazioni dei consumatori oltre al filmato che avevo messo su Youtube.

L'aumento di prezzo è comunque uno schiaffo pesante, considerando quanto tempo si risparmierà da oggi in poi.

Come dice Fortini: "Trenitalia delenda est".

sabato 12 dicembre 2009

Evoluzione dello shopping, una breve analisi dal mio punto di vista.

Evoluzione dello shopping, il mio punto di vista

Una volta..

Una volta vedevi qualcosa che t'interessava e la cercavi nei negozi specializzati. L'idea del prezzo la potevi avere solo confrontando i prezzi negozio per negozio.

Se eri fortunato:
La trovavi subito, spendevi un pò del tuo denaro e del tuo tempo nel raggiungere il negozio, e pagavi il prezzo richiesto.

Se eri leggermente fortunato:
La trovavi dopo un pò di giri, spendevi molto tempo e denaro nella ricerca, e magari scoprivi che i prezzi erano parecchio diversi a seconda del negozio, e a te era andata bene.

Se eri leggermente sfortunato:
La trovavi dopo molti giri, spendevi troppo tempo e denaro nella ricerca, scoprivi che i prezzi erano parecchio diversi a seconda del negozio, e a te era andata male.

Se eri sfortunato:
Non la trovavi da nessuna parte, al tempo e al denaro sprecati si aggiungeva la frustrazione. Il negoziante poteva dirti o quando avrebbe ricevuto la spedizione o prenotartela, magari con un sovraprezzo.

I primi tempi di internet.

Con l'avvento di internet lo shopping online era rischioso e non garantiva di trovare sempre l'oggetto desiderato.

Se eri fortunato:
Trovavi un negozio che vendeva anche online, inserivi il numero della tua carta di credito. Ricevevi l'oggetto a casa entro qualche giorno. I soldi risparmiati in tempo e denaro erano maggiori di quelli spesi per la spedizione.

Se eri leggermente fortunato:
Trovavi un negozio che vendeva anche online, inserivi il numero della carta di credito ma ti dava dei problemi. Allora dovevi fare un bonifico, e i tempi per ricevere l'oggetto a casa si allungavano. Comunque un bel risparmio rispetto alla ricerca negozio per negozio.

Se eri leggermente sfortunato:
Trovavi un negozio che vendeva anche online, inserivi il numero della carta di credito e non funzionava, eri costretto al bonifico o la spedizione in contrassegno. L'oggetto non arrivava mai, dovevi tempestare di telefonate ed email in negoziante, finchè quando ormai avevi perso le speranze, l'oggetto arrivava. Magari anche un pò rovinato

Se eri veramente sfortunato:
Trovavi un negozio che vendeva anche online, inserivi il numero della carta di credito e non funzionava, quindi dovevi optare per bonifico o contrassegno. L'oggetto non arrivava mai, il numero del negoziante veniva disattivato, e l'oggetto non ti arrivava mai e non era rintracciabile. Con l'estratto conto del mese successivo scoprivi che ti avevano clonato la carta di credito e ripulito il conto in banca comprando oggetti improbabili in ogni parte d'Europa e dell'Estremo Oriente, nonchè una Panda usata in Botswana.


Oggi

Se sei fortunato:
Trovi un negozio che vende anche online attraverso un motore di ricerca che ti indica i prezzi più convenienti e le recensioni degli altri utenti che hanno fatto lo stesso acquisto. Paghi con la carta prepagata, che puoi ricaricare quando vuoi per pochi euro. La spedizione e l'oggetto sono assicurati. Arrivano in pochi giorni lavorativi, sono rintracciabili e hai un servizio clienti in caso di problemi.

Se sei sfortunato:
Hai dei problemi, l'oggetto è in ritardo, ti hanno rubato il numero della prepagata. A parte l'incazzatura, è probabile che recuperi i soldi spesi, fai un'altra prepagata, e in poco tempo ricompri l'oggetto mentre hai denunciato alla polziia postale il venditore, e lasciato una recensione su di lui in giro così che altri non vengano truffati. Otterrai comunque l'oggetto con qualche ritardo. Ma in passato poteva andarti molto peggio.

Ora vi saluto, devo comprare un set da ping pong online e devo ricaricare la postepay per pagare con Paypal. E' sabato pomeriggio e gli uffici postali sono chiusi, ma ricaricherò la carta prepagata alla ricevitoria Sisal del paese a 200m dalla mia porta di casa ed entro sera avrò effettuato l'acquisto che mi sarà consegnato per venerdì o sabato prossimo.

Aloha!

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