lunedì 21 dicembre 2009

Neve, ghiaccio e una Yaris senza gomme da neve...

PROLOGO:

Vado a Roma. Lascio la macchina nel parcheggio della stazione a Reggio Emilia. Da Roma leggo le notizie sulle abbondanti nevicate, sulle temperature sotto zero e sui disagi dei viaggiatori a bordo dei treni, anche quelli ad alta velocità, a causa di ritardi ed annullamenti. I miei mi confermano le temperature estreme e la quantità copiosa di neve. Intanto la mia macchina è all'aperto. Per 3 giorni....

I FATTI:

Arrivo alla stazione Termini con un'ora d'anticipo. I pannelli orari parlano chiaro: ritardi, ritardi, ritardi. Sia in arrivo che in partenza. Alcuni anche di 3 ore. Il mio treno è al binario 9, è un Frecciarossa diretto a Milano. Hanno sostituito l'Eurostar delle 18:22 che arrivava a Reggio Emilia alle 21:45 con un Frecciarossa che parte alle 19:30 e arriva alle 22:30. Il biglietto costa quasi 7 euro in più e si arriva una ventina di minuti prima. Ma non questa volta. Questa volta il treno non parte puntuale, ma con 20 minuti di ritardo perchè parte del personale viaggiante è a bordo di un altro treno in ritardo. I 20 minuti rimangono stabili fino a Firenze da dove inizia il bello.
Entriamo nel tunnel sotto gli Appennini e ci fermiamo. Per poi procedere a passo di lumaca, uscire dal tunnel e fermarci a qualche manciata di Km da Bologna. Perchè ci sono problemi di smistamento treni a Bologna, ci viene detto. Rimaniamo così per un'ora.

Arrivo a Reggio e non so cosa aspettarmi. Mi sono portato un pacchetto di sale per togliere il ghiaccio. Nella peggiore delle ipotesi, telefonerò ad un amico e chiederò aiuto ed ospitalità per la notte. Tutt'intorno è bianco e sembra stia calando la nebbia. Mi faccio un'idea della situazione quando fuori dalla stazione e guardando in alto verso un lampione vedo.... delle piccole stalattiti...

EPILOGO

La mia macchina è lì. Coi suoi 3 giorni di neve e gelo. Io cerco di fare in fretta perchè sento il freddo addosso. Tolgo la neve dai fari e dai vetri, solo che su quello frontale c'è uno strato spesso di ghiaccio. Accendo il riscaldamento e la macchina è in riserva. Così butto del sale sul vetro e il ghiaccio cominicia a sciogliersi. Mi chiedo se tutto questo servirà a qualcosa dato che sono senza gomme da neve e dove ho parcheggiato, la macchina è circondata da 30cm buoni. Metto la retro e sgaso. La macchina sobbalza ma finisce in mezzo alla strada dove l'asfalto è libero a parte qualche striscia ghiacciata. Con una visibilità scarsissima e i tergicristalli fuori uso perchè ghiacciati, avanzo a 10Km allora. Per strada per mia fortuna non c'e' anima viva. Il termometro segna -11. Faccio benzina tremando, e riesco a viaggiare bene fino al confine tra le province di Reggio e Parma. Gli spargisale hanno fatto un ottimo lavoro. Ma non in provincia di Parma: è il delirio, l'asfalto non si vede, solo uno spesso strato di ghiaccio fatto di neve compressata e continuano ad alternarsi dei banchi di nebbia, non sapessi la strada a memoria sarei disperato. E il termometro a un certo punto segna -16.

Non so quale sia la differenza tra delle gomme da nevi e quelle normali, so che queste mi han portato a casa. Non so come sia la mia macchina, l'ho sciaquata dal sale con tanta acqua, spero non arrugginisca.

E oggi nevicherà ancora...

Aloha

PS= Da tutto questo ho imparato che Trenitalia ha dimenticato una cosa fondamentale: d'inverno nevica. A me sono sembrati totalmente impreparati.

1 commenti:

Anonimo 22 dicembre 2009 20:37  

ehi! ma perchè non ci coalizziamo e spezziamo le reni a trenitaliacioitrenifichimafaccioritardouguale?

  © Blogger template 'Isolation' by Ourblogtemplates.com 2008

Back to TOP