sabato 12 dicembre 2009

Evoluzione dello shopping, una breve analisi dal mio punto di vista.

Evoluzione dello shopping, il mio punto di vista

Una volta..

Una volta vedevi qualcosa che t'interessava e la cercavi nei negozi specializzati. L'idea del prezzo la potevi avere solo confrontando i prezzi negozio per negozio.

Se eri fortunato:
La trovavi subito, spendevi un pò del tuo denaro e del tuo tempo nel raggiungere il negozio, e pagavi il prezzo richiesto.

Se eri leggermente fortunato:
La trovavi dopo un pò di giri, spendevi molto tempo e denaro nella ricerca, e magari scoprivi che i prezzi erano parecchio diversi a seconda del negozio, e a te era andata bene.

Se eri leggermente sfortunato:
La trovavi dopo molti giri, spendevi troppo tempo e denaro nella ricerca, scoprivi che i prezzi erano parecchio diversi a seconda del negozio, e a te era andata male.

Se eri sfortunato:
Non la trovavi da nessuna parte, al tempo e al denaro sprecati si aggiungeva la frustrazione. Il negoziante poteva dirti o quando avrebbe ricevuto la spedizione o prenotartela, magari con un sovraprezzo.

I primi tempi di internet.

Con l'avvento di internet lo shopping online era rischioso e non garantiva di trovare sempre l'oggetto desiderato.

Se eri fortunato:
Trovavi un negozio che vendeva anche online, inserivi il numero della tua carta di credito. Ricevevi l'oggetto a casa entro qualche giorno. I soldi risparmiati in tempo e denaro erano maggiori di quelli spesi per la spedizione.

Se eri leggermente fortunato:
Trovavi un negozio che vendeva anche online, inserivi il numero della carta di credito ma ti dava dei problemi. Allora dovevi fare un bonifico, e i tempi per ricevere l'oggetto a casa si allungavano. Comunque un bel risparmio rispetto alla ricerca negozio per negozio.

Se eri leggermente sfortunato:
Trovavi un negozio che vendeva anche online, inserivi il numero della carta di credito e non funzionava, eri costretto al bonifico o la spedizione in contrassegno. L'oggetto non arrivava mai, dovevi tempestare di telefonate ed email in negoziante, finchè quando ormai avevi perso le speranze, l'oggetto arrivava. Magari anche un pò rovinato

Se eri veramente sfortunato:
Trovavi un negozio che vendeva anche online, inserivi il numero della carta di credito e non funzionava, quindi dovevi optare per bonifico o contrassegno. L'oggetto non arrivava mai, il numero del negoziante veniva disattivato, e l'oggetto non ti arrivava mai e non era rintracciabile. Con l'estratto conto del mese successivo scoprivi che ti avevano clonato la carta di credito e ripulito il conto in banca comprando oggetti improbabili in ogni parte d'Europa e dell'Estremo Oriente, nonchè una Panda usata in Botswana.


Oggi

Se sei fortunato:
Trovi un negozio che vende anche online attraverso un motore di ricerca che ti indica i prezzi più convenienti e le recensioni degli altri utenti che hanno fatto lo stesso acquisto. Paghi con la carta prepagata, che puoi ricaricare quando vuoi per pochi euro. La spedizione e l'oggetto sono assicurati. Arrivano in pochi giorni lavorativi, sono rintracciabili e hai un servizio clienti in caso di problemi.

Se sei sfortunato:
Hai dei problemi, l'oggetto è in ritardo, ti hanno rubato il numero della prepagata. A parte l'incazzatura, è probabile che recuperi i soldi spesi, fai un'altra prepagata, e in poco tempo ricompri l'oggetto mentre hai denunciato alla polziia postale il venditore, e lasciato una recensione su di lui in giro così che altri non vengano truffati. Otterrai comunque l'oggetto con qualche ritardo. Ma in passato poteva andarti molto peggio.

Ora vi saluto, devo comprare un set da ping pong online e devo ricaricare la postepay per pagare con Paypal. E' sabato pomeriggio e gli uffici postali sono chiusi, ma ricaricherò la carta prepagata alla ricevitoria Sisal del paese a 200m dalla mia porta di casa ed entro sera avrò effettuato l'acquisto che mi sarà consegnato per venerdì o sabato prossimo.

Aloha!

giovedì 10 dicembre 2009

Nei cieli della Norvegia...


Aloha a tutti.

E' apparsa una cosa strana nei cieli della Norvegia. Ad alcuni sembra una spirale ad altri un buco nero. Giudicate voi dalle immagini...



Alcuni articoli dai siti d'informazione: 1 - 2 - 3

Dopo la spirale apparsa nel cielo della Norvegia , il Papa teme l'apparizione di un profilattico sui cieli di Roma! - StefsTM

Comunque, per tutti voi - e siete tanti - paranoici come me a causa di un'adolescenza passata guardando X-Files... beccatevi ste coincidenze:

Cern: 3/o record in poche settimane

Collisioni di particelle ad energie mai cosi' alte


Nobel Obama: presidente Usa a Oslo


Questa prima pagina ormai è storica:

Aloha!



mercoledì 9 dicembre 2009

Era ora che qualcuno se ne accorgesse...


Non mi aspettavo certo che i primi fossero gli svedesi.

Direttamente dal mio profilo facebook #18

Italian Defender Maledetta stampa comunista!

a Lega dimostra d'esser intrisa di un fondamentalismo cattolico che non ha ragion d'essere, che porta trogloditi che si sposano col rito celtico a chiedere d'inserire croci cattoliche in bandiere di stati che essi stessi non riconoscono, e spinge queste persone a non giudicar sufficientemente cattoliche eminenti personalità della stessa chiesa cattolica che osano esprimere messaggi di fratellanza verso il prossimo. Da qui

Clima? Potete dire a quelli che saranno al vertice di Copenhagen che oggi 9 dicembre 2009, ho visto le margherite nei prati, un nespolo in fiore e fuori ci sono 14°? Grazie Ah, licenziate il titolista di Repubblica.it http://img525.imageshack.us/i/coprep.jpg/

NFLUENZA A: STUDIO, PANDEMIA PIU' LIEVE MAI REGISTRATA. <--- Buffoni. Miliardi di euro in vaccini. Ripeto: BUFFONI! AGI News On - INFLUENZA A: STUDIO, PANDEMIA PIU' LIEVE MAI REGISTRATA

Un digitale terreste senza futuro di Vittorio Pasteris

Come disse il saggio "Continua a costruire, così poi mangeremo cemento." Copenaghen - Lo spot

img707.imageshack.us Spatuzza, Strozzare, Piovra, Mafia, Cosa Nostra...

Le rovine di Pompei sono ora visitabili su Google Street View. Un altro buon motivo per non andare a Napoli |

(Image) - modah

Giochi giocherrimi online per la pausa pranzo http://www.captainforever.com/captainforever.php e http://demonically.com/1333-Paper-Cannon.html

Presentare a Parma un mercatino francese che tra le tante cose presenti nelle bancarelle, pretende di vendere salumi e formaggi è... a Parma almeno... una dichiarazione di guerra?

Viaggio degli abbonati Alta Velocità Torino Milano del 23 novembre 2009

Una montagna diballe - Il Gambero Rotto

Pillola del giorno dopo? Metilparaben: Mo' so' cazzi tua...

Amazing Dragon Illusion, Solved!

Gu Moon Sto tizio assieme a Maccio Capatonda farebbe la coppia perfetta.

The T-Mobile Dance IL Flash Mob.

watereffect.net

Chiesto a Debora Serracchiani 02 dicembre alle ore 15.27

Ma questa pratica http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ esiste ancora? Come si pone nei confronti della stessa?

Grande Fratello, quando gli autori tossiscono - Tele dico io

A tutti gli uomini: leggetelo http://meparlaredonna.menstyle.it/

Roma: il Maxxi e lo zoo, anzi Bioparco

Aloha a tutti.
Dopo l'ultima mia trasferta romana ho qualcosa da raccontarvi. Inizierei dal Maxxi.

Il Maxxi è un nuovo museo inaugurato nei dintorni dello Stadio Flaminio. Ho visto delle foto dell'inaugurazione e ho deciso d'andarci. Controllo sul sito del museo, guardo gli orari di visita e "come arrivare". La soluzione più comoda? Scendere con la metro a Piazza del Popolo e prendere il tram n.2. L'altra soluzione proponeva di cambiare 3 o 4 autobus, non ricordo.

Primo problema: via Flaminia dove il tram dovrebbe passare è chiusa per lavori. Siccome non credo che i lavori li abbiano iniziati poco dopo l'inaugurazione, inizio a maledire il sito e il webmaster.

Non conoscendo la zona si opta per raggiungere il Maxxi a piedi.

Camminata lunga.

Ma finalmente eccolo. Bianco, intonso, spigoloso, un'opera d'arte in sè.

Peccato che sia chiuso. Perchè? Mistero. Trovare un museo chiuso dopo un'inaugurazione è avvilente. Potete chiederlo alla dozzina di persone che si è presentata davanti all'ingresso con la mia stessa espressione.

Siccome tornare a piedi era fuori questione, si è preso un bus, il 910 che comodo comodo è passato dietro Villa Borghese e quindi a due passi dallo Zoo, pardon, Giardino Zoologico no volevo dire Bioparco.

Come descriverlo? Forse il mio giudizio sarà viziato dall'aver visitato altri Zoo in giro per il mondo, ma quello di Roma in questo periodo è di una tristezza inaudita. La mappa fornita all'ingresso non è chiara e non riporta le gabbie e gli animali come sono realmente disposti lungo il percorso. Gli animali? Pochi, diverse gabbie vuote. Il Rettilario si paga a parte e non ho avuto tempo di vederlo. A parte le giraffe, tutto il resto mi ha trasmesso un'immensa frustrazione e tristezza, oltre che l'impressione che il tutto fosse poco curato.

Non consigliato.

Aloha!

Sai, la gente è strana...


Aloha a tutti.

Dopo Olindo & Rosa anche voi avreste avuto paura dei vicini di casa, no?

Ecco, durante questo breve ponte ho potuto ammirare un altro paio di casi che mi hanno lasciato... come dire.. perplesso.

Il primo: sala cinematografica, a 10 minuti dal finale entra una coppia. Si mette in piedi davanti a quelli seduti di fianco a noi dicendo "questi sono i nostri posti..." quelli seduti iniziano a dire qualcosa e la coppia continua "...per lo spettacolo dopo."

MA VI RENDETE CONTO?!

Che se fosse successo a me, la mia parte non-violenta e pacifista sarebbe morta all'istante generando quella pericolosa.

Voi che avreste fatto? Quelli seduti credo siano rimasti troppo sgomenti perchè non han detto niente, la coppia si è allontanata grazie a lei che diceva "Vabbè amore dai, adesso ci sediamo in altri posti, poi se la sala si riempie ci spostiamo..."

Un'altro esempio ve lo posso fare: mercato, bancarelle, la mia ragazza ha in mano un cappotto. Una signora ne afferra un lembo, lo esamina con calma e le chiede "Che taglia è?" e fa per prenderlo per esaminarlo.

Ripeto: il cappotto in questione era tra le mani della mia ragazza.

It's a wonderful world vero?

Ci sono i buffoni e ci sono gli inetti.

La Russa e l'art. 54 della Costituzione

martedì 1 dicembre 2009

I leghisti e la croce sulla bandiera

Proposta Lega: «La croce nel tricolore» - Corriere della Sera

E' proprio vero che certa gente i libri di storia li usa per tenere dritto il comodino - StefsTM

Nell'immagine: Bandiera del Regno D'Italia utilizzata dal 1861 al 1946. Con al centro lo stemma di casa Savoia.

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Continuano le prove generali per il Grande Reality italiano: "Scommettiamo Che ritorniamo al fascismo?"

Ducetto ? C'e'.
Opposizione vanesia? C'e'.
Crisi economica? C'e'.
Gruppi paramilitari? Ci sono.
Bandiera con stemma? Ci stanno lavorando.

Emigrazione? Ci sto lavorando.

Aloha

lunedì 30 novembre 2009

I hate mondays...


Sveglia.
Incontro con l'elettricista che si occupa anche di telefonia e collegamenti dati.
Vado a comprare il modem ADSL.
A Parma.
Expert? Chiuso.
Mediaworld? Chiuso.
Allora vado a Collecchio, da Wellcome. Chiuso.

Intanto è iniziato a piovere.

Arrivo al paese a 14Km dal mio. Compro il modem probabilmente spendendo 20€ in più del suo giusto prezzo.

Torno a casa. L'elettricista che doveva fare dei lavori in giardino non c'è più perchè adesso sta piovendo.

Cazzo.

2 ore e 46 minuti per comprare un modem.

82 Km percorsi.

Cazzo.

Se non avessi aiutato la postina che è caduta con lo scooter dall'altra parte della strada cos'altro mi sarebbe successo?!

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